Basilea 2: Operational Risk
Definitivo l'accordo Basilea 2 per l'Industry di bancassicurazione
Basilea 2 è una grande sfida per tutti: nuovi modi e responsabilità
delle imprese verso il mondo del banking ma anche nuovi modi e responsabilità del banking
verso la clientela, gli stakeholders e i sistemi economici.
Che l'interesse mediatico sia prevalentemente focalizzato sui primi non significa che il mondo del banking
non valuti con estrema attenzione i secondi anche perchè nessun settore ha subito in pochi anni uno stress
paragonabile a quello dei soggetti regolati. Concentrazione e competizione globale, compressione dei margini,
incomprimibilità dello zoccolo “sociale” dei costi, funzioni statutory… E oggi con Basilea
2 la mission di testare e veicolare una poderosa standardizzazione sistemica.
Come rispondere ?
Ci studiamo ormai da più di otto anni, con l'idea di declinare in opportunità l'emigrazione dei cervelli.
Dunque: solide esperienze estere per rendere in italiano ambienti del banking dove audit indipendente,
policy making, business continuity e disclosure sono buona pratica tradizionale.
L’approccio da noi suggerito è duplice:
– Un approccio statistico evolutivo (via via più confidente) per raggiungere l’Advanced
Measurement Approaches (AMA)
– Un approccio di mitigazione e controllo (E.L.) dei rischi operativi area sistemi e processi
tramite adozione di buone pratiche Iso 27001 e Iso 17799 (Iso 27002) e/o particolarmente nel caso
dell'outsourcing di processi essenziali, certificazione Iso Iec 27001.
Per poter offrire questa soluzione, negli ultimi otto anni:
– Abbiamo sviluppato tecnologie e sistemi di facilitazione, simulazione e gestione
di processi di Operational Risk Management e di Operational Risk Auditing
– Abbiamo sviluppato know–how specifico, accordi, capacità operativa
ed esperienza
– Abbiamo sviluppato knowledge di customizzazione dei drivers di rischio
e delle business lines Basilea 2 allo scopo di riportare a compliance i diversi e altamente
differenziati soggetti del banking italiano. Particolare attenzione è dedicata
all'esplosiva ma non sempre adeguatamente meditata realtà del banking multicanale (e-banking,
tele-banking e forse a breve DTT banking), nella convinzione che se un CRM è
importante, un CRM “sicuro” (rispettoso del Codice della Privacy) è
ancora meglio e a coronamento di tutto non ci può essere una negazione di servizio.
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