Business Process Re-Engineering e Process
Management by Workflow
L'opinione ormai corrente tra gli specialisti di organizzazione aziendale e di IT vuole che
il Business Process Re-Engineering (BPR), dopo aver conosciuto una fase espansiva negli anni '80 e
una profonda crisi negli anni '90, stia conoscendo un nuovo boom.
Che è successo? In estrema sintesi, che la faccenda è stata rimessa sulle
giuste basi dopo il colossale equivoco che il BPR consistesse in uno o più pacchetti
software gestionali per l'automatizzazione dei processi aziendali tal quali e/o per
l'automazione di determinate funzioni organizzative tal quali.
In realtà l'automazione di processi contraddittori rispetto agli obiettivi e requirements
garantisce esclusivamente la moltiplicazione / propagazione di inconvenienti. Il beneficio ovvio della
riduzione dei costi di personale maschera sovente il costo (occulto) dei loop correttivi.
Infatti i computer e le flowchart dei consulenti di organizzazione aziendale permettono di tornare
indietro nel tempo a piacere, la realtà mai. Ossia: i loop non sono mai gratis, i controlli
superflui non sono mai gratis, i controlli necessari bypassati non sono mai gratis...
Dunque è fondamentale la qualità dell'input, derivante da una buona analisi
correttamente condotta dei processi e delle associate infrastrutture organizzativa e tecnologica. Tale
analisi deve evidenziare il valore, comprendere opportune simulazioni (valorizzate), essere
molto mirata in quanto agli ambiti (business lines e processi essenziali) ma anche estremamente granulare in quanto
ai processi considerati.
E' nostra opinione che il Business Process Re-Engineering e il Business Process Management by
Workflow possano essere efficacemente affrontati sulle basi di seguito indicate:
– individuazione di tipo cross–funzionale dei processi rispetto a business lines e
organigrammi;
– rappresentazione mediante workflow e interrelazione esclusivamente lineare tra workflow;
– semantica descrittiva ASME (American Society of Mechanical Engineering);
– utilizzo per l'analisi, la simulazione e la rappresentazione di sistemi C.A.P.R.E.
proprietari in grado di calcolare e rappresentare le inferenze di qualsivoglia modificazione
sull'intero sistema considerato, incluso in termini di valore;
– riferimento esclusivamente al Senior Management, rilevazione condotta esclusivamente
in ambiente operativo;
– flessibilità nella scelta metodologica (top–down, bottom–up,
roll–back) e rigore nell'applicazione della metodologia adottata;
– assistenza in ogni stato e grado del progetto (qualsiasi “cosa dovrei fare”
dovrebbe comprendere, se richiesto, un “come posso farlo”).
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