
Fairy Pro 3.0
Workflow Designer & Totalizer
Cos'è Fairy Pro ?
Fairy Pro è un potente strumento software realizzato per:
- Definizione e valorizzazione di processi e workflow, organigrammi/strutture operative e business lines;
- Calcolo di costi, tempo previsto, tempo effettivo, ecc. e numerosi altri parametri in seguito all’inferenza
degli oggetti “workflow-processo-business lines/organigramma”;
- Calcolo costo-tempo di workflow e processi in ambito gestione e/o servizi erogati mediante ausilio
di strumenti elettonici/informatici;
- Procedere a simulazioni di contesto e di scenario (ad es. nuove business lines, automazione, ecc.) anche
in ambito Basilea 2 Operational Risks;
- Collegare i processi operativi Basilea 2 al calcolo dei rischi.
Perchè gestione per processi e workflow
La gestione per workflow e processi è indispensabile quando si ha la necessità
di verificare i costi effettivi di ciascuna attività, calcolando anche i costi dei processi di riparazione
e ri-lavorazione; allocare i costi delle attività nelle corrette strutture organizzative e disporre
della possibilità di splittare le attività stesse (e gli eventi) in differenti business lines,
utilizzando così i meccanismi di gestione di parallelismo inseriti.
...e specificamente in ottica Basilea 2, per poter simulare la frequenza dei singoli eventi potenziali
di perdita (attività) e garantire la conseguente totalizzazione (perchè l’esperienza
internazionale di gestione dei rischi operativi (limitata a pochissime realtà e industry) evidenzia
la necessità di dettagliare i processi/workflow prima e dopo l’avvenuto evento).
Il dualismo
Sviluppato in Java, FairyPro è un sistema di gestione e simulazione di contesti/scenari operativi
e di rischio (fino a dieci contesti).
La sua caratteristica si basa sul dualismo:
- Oggetti di business (azioni/attività, workflow, processi, linee di business/organigrammi);
- Scenari (organizzativi, legali, tecnologici, di rischio, ecc.).

Fairy Pro: workflow editor e inferenza wf vs. business lines
Come funziona
Occorre disegnare (e valorizzare) i due aspetti del sistema: oggetti di business (azioni/processi)
e scenari (business lines/organigrammi). Una volta definiti e valorizzati, si procede all’inferenza
(drag and drop) degli stessi, al livello di granularità deciso. Il processo visivo di inferenza
produce anche la fase di calcolo, che è contestuale.
Inferenza degli oggetti
In base alle richieste il sistema permette l’inferenza tra oggetti di business e scenari
(per ora fino a dieci).
Al momento della inferenza i due elementi mutano:
- Gli oggetti vengono ancorati ad una realtà (di varia natura, organizzativa, ecc.) ereditandone
le caratteristiche non numeriche (es. skills, time, frequency...);
- Le strutture vengono influenzate nel loro potenziale (in riduzione o aumento) dagli oggetti;
- Il risultato finale è uno stato di equilibrio oggetti/strutture;
- Nel caso di analisi per scenario, la struttura cambia il proprio potenziale ma l’oggetto eredita
l’appartenenza alla struttura, permettendo così un rapido calcolo.
La voce utilizzata per il potenziale “rischio” è esteem, la voce per i rischi EL
è cost (essendo rischi prevedibili sono già costi) la voce per i rischi UL è risk.
Il sistema, basandosi su oggetti di business a granularità progressiva, permette anche di procedere
alla simulazione inversa, cambiando cioè le attività aziendali a fronte di scenari di
riferimento fissi.
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